Tutti ne parlano, ma quanto ne sappiamo?
Attraverso incontri, seminari e tavole rotonde, l’associazione promuove i principi dell’Open Science, delle buone pratiche scientifiche e della corretta gestione dei dati (FAIR), favorendo il confronto e la formazione di studenti, dottorandi e ricercatori.

Author: G. Emmerich
Eventi:
- 2–14 aprile 2023 – Università di Pavia (evento in modalità virtuale)
- 27 maggio 2024, ore 14:00–17:00 – Università di Pavia (evento dedicato a Open Science, buone pratiche scientifiche e dati FAIR)
Docenti
Jacopo Cerri, PhD
Jacopo Cerri è assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Sassari, dove si occupa di analisi dati per la zoologia e l’ecologia applicata. Per saperne di più: https://www.researchgate.net/profile/Jacopo-Cerri
Julia Pasqualini, PhD
Julia lavora nel dipartimento di Ecologia fluviale all’ Helmholtz Centre (Germania). Durante il suo percorso di dottorato si è occupata di valutare come le attività antropiche impattano la biodiversità e le funzioni ecosistemiche nella zona iporreica dei fiumi. Attualmente è impegnato nel progetto RESTOLINK, collaborando con un team internazionale per valutare l’efficacia delle opere di riqualifica fluviale nel ripristinare le funzioni ecosistemiche.
Jessica Titocci, PhD
Jessica ha conseguito un dottorato in Ecologia presso l’Università di Colonia (Germania) specializzandosi nello studio dei tratti funzionali delle comunità planctoniche di acqua dolce. Attualmente lavora come tecnologa a Lecce, presso l’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IRET), e collabora attivamente con l’infrastruttura di ricerca di e-Science LifeWatch Italy. Nella sua ricerca si occupa della raccolta, cura, armonizzazione, gestione ed analisi di dati tassonomici e di tratti funzionali del plancton con l’obiettivo di migliorare l’interoperabilità semantica dei dati ecologici ed in generale, la loro fairness. Uno dei suoi obiettivi è promuovere l’importanza della collaborazione interdisciplinare e l’adozione dei principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable) e dell’Open Science nella ricerca ecologica.