Il Corso di Buone Pratiche Scientifiche e Open Science offre un’ introduzione alle principali pratiche relative alla Green, Gold e Diamond Open Science, a livello di pre-registrazione dello studio, archiviazione di dati e codice software e pubblicazione dei risultati di uno studio. Il modulo “Buone pratiche scientifiche” serve per imparare i principi, le norme e i valori essenziali della corretta condotta scientifica. Con il fine di viventare consapevoli dei vari momenti del processo scientifico in cui possono verificarsi pratiche scientifiche inappropriate.

Infine, il modulo sui principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable) illustra l’importanza di rendere i dati della ricerca facilmente rintracciabili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili, promuovendo una gestione dei dati conforme agli standard internazionali e favorendo la condivisione e il riuso della conoscenza scientifica.

Abbiamo anche organizzato una Tavola rotonda dal titolo: Buone pratiche scientifiche e Open science. Tutti ne parlano, ma quanto ne sappiamo? con la partecipazione di Paolo Cavallini, Stefano Mammola, Damiano G.Preatoni, Andrea Fenocchi, Diego Fontaneto, Annalisa Minelli, Benedetta Catitti, Alessandro Sarretta

Eventi passati

  • 2 e il 14 aprile 2023, Online, Università di Pavia, Associazione Italiana di Oceanologia e Limnologia (AIOL) e della Società Italiana di Ecologia (SItE).
  • Nel 2022 il meeting è organizzato dalla SItE presso l’Università di Cagliari.

Docenti

Jacopo Cerri, PhD

Jacopo Cerri è adjunct professor presso il Mammal Research Institute della Polish Academy of Sciences, dove si occupa di analisi dati per la zoologia e l’ecologia applicata. Per saperne di più: https://www.researchgate.net/profile/Jacopo-Cerri

Julia Pasqualini, PhD

Julia lavora nel dipartimento di Ecologia fluviale all’ Helmholtz Centre for Environmental Research in Germania dove si occupa di valutare come le attività antropiche impattano la biodiversità e le funzioni ecosistemiche nei fiumi.